Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Ultima modifica 21 marzo 2024

In questa pagina è possibile prendere visione delle proposte progettuali candidate da questa Amministrazione Provinciale in risposta agli avvisi emessi dalle Amministrazioni titolari degli interventi a valere su risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, e ammesse a finanziamento.

La Provincia del Sud Sardegna risulta soggetto attuatore di 25 missioni, suddivise tra 19 interventi e 6 progetti per un totale di € 26.728.320,57 di risorse, come meglio descritto nella relazione sui progetti. Sarà possibile seguire lo stato di avanzamento dei progetti tramite link alle pagine dedicate alle procedure delle gare PNRR, che vengono costantemente aggiornate a cura dell' Ufficio di coordinamento intersettoriale per il PNRR.

Al fine di programmare, attuare e monitorare gli interventi strategici, è stata costituita la cabina di regia del PNRR con Delibera G.P. n. 26 del 08.03.2023.

In attuazione del quadro normativo vigente e allo scopo di garantire un adeguato presidio di legalità in tutela delle risorse del PNRR,  la Provincia del Sud Sardegna e il Comando Provinciale della Guardia di Finanza, nell’ambito dei rispettivi fini istituzionali, hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per una collaborazione tra le parti, al fine di prevenire e individuare tempestivamente frodi, casi di corruzione e di conflitti di interessi, nell’ambito del territorio di competenza.

Tutti gli adempimenti relativi alla sezione Amministrazione Trasparente sono visionabili all'interno della sottosezione dedicata.



Il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) è il documento che ciascuno Stato membro deve predisporre per accedere ai fondi del Next Generation EU (NGEU), lo strumento introdotto dall’Unione europea per la ripresa post pandemia Covid-19, rilanciando l’economia degli Stati membri e rendendola più verde e più digitale.

In italia il PNRR prevede investimenti per un totale di € 222,1 miliardi di cui € 191,5 miliardi finanziati dall’Unione europea attraverso il Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza (€ 68,9 miliardi sono sovvenzioni a fondo perduto e € 122,6 miliardi sono prestiti), e ulteriori € 30,6 miliardi di risorse nazionali  parte di un Fondo complementare, finanziato attraverso lo scostamento pluriennale di bilancio.

Il Piano, articolato in 16 Componenti, raggruppate in sei Missioni coerenti con i principi del Next Generation EU) si sviluppa su tre assi strategici condivisi a livello europeo: digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica e inclusione sociale.

Missione 1: Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo
  1. M1C1: Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA
  2. M1C2: Digitalizzazione, innovazione e competitività nel sistema produttivo
  3. M1C3: Turismo e cultura 4.0
Missione 2: Rivoluzione verde e transizione ecologica
  1. M2C1: Economia circolare e agricoltura sostenibile
  2. M2C2: Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile
  3. M2C3: Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici
  4. M2C4: Tutela del territorio e della risorsa idrica
Missione 3: Infrastrutture per una mobilità sostenibile
  1. M3C1: Investimenti sulla rete ferroviaria
  2. M3C2: Intermodalità e logistica integrata
Missione 4: Istruzione e ricerca
  1. M4C1: Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle università
  2. M4C2: Dalla ricerca all’impresa
Missione 5: Coesione e inclusione
  1. M5C1: Politiche per il lavoro
  2. M5C2: Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore
  3. M5C3: Interventi speciali per la coesione territoriale
Missione 6: Salute
  1. M6C1: Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale
  2. M6C2: Innovazione, ricerca e digitalizzazione del servizio sanitario nazionale